LINEE GUIDA PER LA RIPRESA DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA INDIVIDUALE

Nel DPCM del 26 aprile 2020, all’art. 1 comma “f” viene stabilito che:

non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; è consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno 1 metro per ogni altra attività.”

Inoltre, nell’Ordinanza num. 74 del 30/04/2020 della Regione Emilia-Romagna, al punto 8. viene specificato che:

È consentita in forma individuale, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, l’attività motoria e sportiva all’aperto come, a titolo di esempio, ciclismo, corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l’arco, equitazione nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. È consentito per tali attività lo spostamento individuale solo in ambito provinciale;”.

Sia la prima disposizione generale del governo, sia quella esplicativa regionale entrano in vigore a far data dal 4 maggio 2020

Pertanto si comunica a tutti i soci della A.S.D. Furie Buie che dal 4 maggio sarà nuovamente possibile frequentare i propri campi di tiro siti in località Borio -Bedonia- e in località Pieve di Campi -Albareto- per praticare INDIVIDUALMENTE la nostra attività sportiva di tiro con l’arco.

A tal fine si raccomanda a tutti i soci di leggere attentamente le LINEE GUIDA PER IL CONTRASTO E LA RIDUZIONE DEI RISCHI DI CONTAGIO DA COVID-19 NELLA PRATICA DEL TIRO CON L’ARCO 3D E DI CAMPAGNA, pubblicate sul sito di PROGETTO ARKĀN – TIRO DINAMICO CON L’ARCO®, alla pagina:

Linee Guida COVID-19

e di seguire scrupolosamente le seguenti indicazioni:

  1. compilare e avere sempre con sé il nuovo modulo di autocertificazione degli spostamenti, (qui la versione originale, qui quella precompilata), indicando chiaramente da dove è iniziato lo spostamento e la sua destinazione, e che lo spostamento è determinato dallo “svolgimento di attività sportiva, come da Ordinanza num. 74 del 30/04/2020 della Regione Emilia-Romagna, punto 8.”, che rientra tra “le attività dilettantistiche, motorio-sportive-amatoriali, competitive ma non agonistiche, e quelle di avviamento alla pratica sportiva ai sensi dei punti 1) e 2) della lettera a) dell’art.2 comma 1 del Regolamento degli EPS (approvato dal Consiglio Nazionale del CONI con Deliberazione n.1525 del 28 ottobre 2014)”. Si consiglia di riportare questa dicitura nelle righe in bianco dell’autocertificazione o usare quella precompilata.
  2. Non scordarsi la tessera sportiva dell’ASD ed avere sul cellulare la foto dell’attestato di riconoscimento dell’ASD da parte del CONI, che si trova qui, oppure farne una stampa.
  3. Con almeno un’ora di preavviso, avvisare nella chat dell’associazione del giorno e dell’ora presunta in cui si pensa di andare a praticare il tiro con l’arco e il campo di tiro scelto, in modo da evitare assembramenti dei soci e poter svolgere la propria attività sportiva individualmente.
  4. Nel caso sia già programmata la presenza di un socio sul campo di tiro, programmare la propria attività con almeno 30 minuti di differenza, in modo da poter percorrere il campo individualmente senza incontrarsi.
  5. Quando si recuperano le proprie frecce dal bersaglio, se sorge la necessità di doverlo toccare per meglio estrarre la freccia, lo si faccia con una mano calzata da un guanto usa-getta o da lavoro, per non lasciare proprie tracce corporali sul bersaglio ed evitare di toccare eventuali tracce corporali di altre persone.
  6. Nel caso due o più soci si incontrassero sul campo di tiro, ad esempio a causa della diversa velocità di esecuzione dei tiri e/o della diversa velocità di spostamento sul campo, si devono sempre seguire le seguenti indicazioni:
  • rimanere sempre ad una distanza NON inferiore ai 2 metri;
  • indossare le mascherine di protezione;
  • recuperare solo le proprie frecce, a meno che non si usi un estrattore di frecce e guanti usa-getta o da lavoro, in modo da non toccare con le mani nude le frecce dell’altro arciere.
  1. Se si trovassero bersagli in parte o totalmente fuori uso, a causa della mancanza di manutenzione del campo negli ultimi mesi, si eviti di fare sforzi e/o lavori pesanti per una sola persona e si avvisi il responsabile del campo di tiro (Fabio), che poi con il Consiglio Direttivo cercherà di organizzare le sessioni di manutenzione quando possibile.
  2. Non devono essere abbandonati sul percorso, o alla fine di esso, i fazzolettini di carta usati, i guanti usa-getta e le mascherine protettive usate durante l’attività sportiva.